La ragione e la storia di questa iniziativa
La banca dati a cui avete accesso nasce da un'idea della Associazione Volontari
ed Obiettori Nonviolenti (A.VOL.O.N.), che è divenuta realtà grazie alle Province
di Bergamo e Milano, che lo hanno finanziato approvando un progetto presentato dalla
associazione all'interno del bando regionale della l.r. 1993, n. 22 sul volontariato).
A.VOL.O.N. si è infatti resa conto come tra gli enti accreditati per il servizio
civile scatti un più che legittimo meccanismo di "concorrenza" in occasione di uscita
dei bandi per l'ingaggio di volontari: ogni ente accreditato cerca di attirare presso
le sue strutture i giovani potenzialmente interessati, ed avvia meccanismi autonomi
di ingaggio, ignorando ovviamente le iniziative e le proposte altrui.
Questo meccanismo fa correre agli aspiranti volontari il duplice rischio di non
avere una panoramica completa dei progetti di servizio civile e di non potersi mettere
in rilievo di fronte a tutti gli enti titolari dei progetti.
Con questa banca dati, simile per molti versi a quelle già presenti in rete e dedicate
alla classica offerta e domanda di posti di lavoro, l'aspirante volontario può segnalare
a tutti gli enti accreditati la sua disponibilità ed i suoi interessi.
L'ente accreditato, da parte sua, ha la possibilità di selezionare in modo razionale
le risorse presenti sul territorio, non affidandosi esclusivamente ai propri meccanismi
di informazione e propaganda. Da non sottovalutare i fatto che l'ente accreditato
di piccole dimensioni, svantaggiato oltre la media dalla difficoltà di raggiungere
giovani interessati al servizio civile per mancanza di risorse economiche e comunicative,
ha una "marcia in più" che proviene da questo strumento.
L'interfaccia tra aspirante volontario ed ente accreditato è costituita dalla A.VOL.O.N.
che, in quanto associazione dei volontari, non è parte in causa nella selezione
e nella ricerca di volontari (e questo è fattore di garanzia verso gli enti accreditati),
ma nel contempo ha interesse alla qualità dei progetti di servizio civile proposti
(e questa è una garanzia di non poco conto per i giovani aspiranti volontari).
Con questa iniziativa A.VOL.O.N. inizia a completare il "triangolo" del servizio
civile volontario: ai già esistenti due vertici costituiti da enti accreditati ed
U.N.S.C. (o regioni) aggiunge il terzo, non più costituito dal volontario come singola
entità, bensì come Associazione che lo rappresenta.